Categoria: sport

L’esperienza di volare

Ho provato a volare. Per vedere l’effetto che fa. L’ho fatto con il parapendio. E’ stata un’esperienza emozionante.

Non avevo mai avuto il desiderio di fare un’esperienza del genere. Troppa paura solo al pensiero.

Poi chissà cosa passa per la testa, vorresti provare a volare……. dopo 60 giorni di immobilismo dovuti ad una frattura causata da una stupidata ti dici: “perché no?”.

 

Ma la paura rimane tanta ed è da esorcizzare e superare.

Qualche giorno di passeggiate a pensare a come sarà la vista delle Dolomiti volando, a pensare che non succederà niente….. alla fine di una passeggiata chiami e fissi il volo. E la paura? A quel punto, teoricamente, non torni più indietro.

Cambi programmi e ti prepari per essere sul posto in tempo, ti vesti e l’istruttore ti chiede “hai paura?” la mia risposta “mi sono fatto il lavaggio del cervello. Ora no!”.  L’istruttore non può che ridere dopo una risposta del genere.

Poi quando l’istruttore di spiega come fare il cuore inizia a battere e non vedi l’ora di spiccare il volo…. ma ho avuto anche un ulteriore emozione:  mentre sto per staccarmi da terra l’istruttore grida “stop!”. La vela non era posizionata bene… si ricomincia, l’istruttore sistema e poi 1,2,3 via corsa verso il bordo della montagna ed in un attimo sei in volo!

A quel punto la paura riaffiora. Il vuoto sotto, la corrente ascensionale che in pochi secondi ti porta in alto oltre il punto da cui ti sei lanciato, il cuore batte ma l’emozione di volare e godere del panorama resta indescrivibile.

Le dolomiti sono stupende …ma cosi di più. E volare è magnifico.

Planare poi verso terra da proprio la sensazione del volo come me la ero immaginata, che non è paragonabile ad altre sensazioni che avevo provato prima.

Qualche settimana prima del volo scrissi su facebook “la vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare” o “ La vertigine è la voce del vuoto sotto di noi che ci attira, che ci alletta, è il desiderio di cadere, dal quale ci difendiamo con paura”.

Non ho provato vertigini e la voglia di volare ha superato la paura, la fiducia nell’istruttore ha allontanato il timore di cadere. Ma la paura non mi ha mai abbandonato del tutto.

Lo rifarò? Non lo escludo.

 

 


Che esperienza L’Eroica

Erano tanti anni che volevo partecipare a l’Eroica. E finalmente ci sono riuscito.

Bici A

A gennaio ho fatto la pre-iscrizione ed il 23 febbraio sono riuscito ad iscrivermi.

A quel punto non avevo più scuse.

Appesantito, senza allenamento e soprattutto con la vecchia bici Atala da sistemare, non potevo mancare questo appuntamento. Lo stimolo a partecipare mi ha fatto trovare il tempo per sistemare, finalmente, la bici (era in garage ad attendere l’eroica da almeno 15 anni) e  “macinare” un po di chilometri di strada. Un allenamento minimo per non giungere stanco morto all’arrivo.

Alla fine  sono riuscito a partecipare a questa grande manifestazione senza arrivare stanco morto all’arrivo. Obiettivo minimo raggiunto.

Uno dei miei compagni di avventura  sostiene che siamo andati piano, per questo siamo arrivati “freschi”. Per me dovevamo andare ancora più piano, per godersi l’ambiente e le meravigliose strade in un paesaggio che è tra i più belli e suggestivi al mondo.

Peroica18er chi non lo sapesse a l’Eroica non si vince niente, non ci sono tempi registrati e non viene stilato un ordine di arrivo.

Si pedala con bici costruite prima del 1987 e si gode del panorama e delle persone che vi partecipano, alcune delle quali sono veramente originali.

E’ una grande festa, soprattutto per chi ama la bicicletta. Tanti appassionati che senza l’assillo della prestazione si cimentano in questa avventura  solo per il gusto di partecipare, per voler esserci con il proprio stile e la propria bicicletta.

 

Un momento in cui l’amore per la bici, la bellezza del paesaggio, il buon cibo e il vino più famoso del mondo si fondono con il tentativo di rievocar29442268124_50e88be9e6_ke un mondo che non c’è più fatto di strade senza asfalto e con pochissime automobili.

Cibo e vino. Certo lungo il percorso non mancano punti di ristoro con salumi, ribollita e buon vino!

Certo questa manifestazione è anche un grande business, soprattutto per le
strutture ricettive, per i ristoranti e per le tante attività che ruotano intorno alla manifestazione.

Ma lo spirito non agonistico rende questa giornata una festa ed un inno alla bellezza della nostra Toscana.

Penso che parteciperò anche il prossimo anno, con la speranza e la voglia di organizzare un giorno, con le dovute proporzioni, una manifestazione simile anche nel nostro territorio. Vedremo.

 

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Il calcio non finisce mai di attrarre: Euro 2016

Ancora non sono finiti gli echi dei campionati di calcio e delle coppe europee che riparte la competizione per nazionali più importante del continente.

Probabilmente questo mese di calcio giocato focalizzerà l’attenzione degli amanti del calcio distogliendoli dal calciomercato, fonte primaria

di  interesse e aspettative in questo periodo dell’anno.

Certo anch’io mi ritrovo a parlare di calcio in un periodo in cui di cose di cui parlare ve ne sarebbero parecchie.

Volevo affrontare tanti argomenti… ma stasera ho visto la partita inaugurale di euro 2016 e ho deciso di farmi distrarre dal calcio senza pensare ad altro.

Lo farò prossimamente, per ora sono vittima del “Panem et circenses” dell’era modera.

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La nuova Ferrari sarà pronta per vincere?

E’ stata presentata ieri la Ferrari che correrà il prossimo mondiale di F1 con inizio il 20 marzo 2016.

La  SF16-H.

Come tutti gli anni ci sono grandi aspettative dietro la presentazione di una nuova vettura. Lo scorso anno Marchionne disse che non era possibile vincere il mondiale ma che sarebbe stato un successo vincere due gare. Obiettivo superato.

Quest’anno  Sergio Marchionne dice “”È una grandissima vettura. Sono molto più ottimista dello scorso anno” mentre il team principal Maurizio Arrivabene (un nome un programma) non ha nascosto che l’obiettivo è il Mondiale.

Speriamo bene. Ad occhio questa Ferrari presenta molto colore Bianco, come le Ferrari degli anni 70, sembra molto rivoluzionata rispetto alla precedente, il che presenta sempre molte incognite.

Confido che l’ottimismo della dirigenza si trasformi in realtà per tornare a divertici vedendo una Ferrari veramente competitiva.

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Le foto dal sito ufficiale della scuderia Ferrari