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Impossibile non scrivere di Coronavirus

Impossibile non parlare di Coronavirus. Ci proverò, a non parlarne.
SARS-CoV-2 è il nome del virus. “SARS” indica “severe acute respiratory syndrome” (“sindrome respiratoria acuta grave” in inglese), “CoV” il fatto che sia dovuta a un coronavirus e il “2” serve per distinguerla dal SARS-CoV scoperte tra il 2002 e il 2003 in Cina.
Ecco, siccome non sono un virologo, mi limito a questo.

Sicuramente però sono molto interessanti gli effetti.
La potenza della comunicazione e di cosa può provocare.
La paura che semina un “nemico” che non si conosce e non si vede che potrebbe essere ovunque.
Ed il sospetto che poi genera il dubbio… di quello che ci stanno veramente nascondendo… visto questo allarme … qualcosa non ci dico.

Allarme che genera paura che alimenta il dubbio che genera nuova paura.

E il nostro essere solidali e umani, oramai sopito da tempo, viene sopraffatto dall’instinto egoistico di sopravvivenza, ci sentiamo minacciati da un nemico invisibile e guardiamo ogni uomo, soprattutto se “diverso”, come ad una minaccia.
In questo i “social”, purtroppo, non ci aiutano.

Il giorno più corto che ci sia

Mi importa poco che oggi sia davvero il giorno più corto dell’anno, ma oramai da quasi 50 anni è un ritornello che mi ritorna in mente quando ci avviciniamo al Natale e le giornate, tolta l’ora legale, iniziano ad avere molte ora di buio. Nel ripetere il ritornello  c’è la consapevolezza che comunque tra poche settimane apprezzeremo il sole che sorge prima e tramonta sempre più tardi e con esso crescerà la voglia di primavera e di estate.

Io non so se oggi sia il più corto ma so che non tutti i giorni sono uguali, ci sono quelli che non finiscono mai, quelli che vorresti che non finissero mai, quelli che vorresti finissero il prima possibile. E per questo non esiste nessuna teoria della relatività che ti possa aiutare a modificare l’effetto.

Non ho voglia di fare nessun riferimento alla politica, il pensiero dei giorni che ci attendono da qui a giugno, è sufficiente a farmi pensare che andiamo incontro a giorni che saranno molto lunghi.

 

 

Una superluna?

uomo-ch-eguardava-la-lunaL’occasione della super luna è troppo ghiotta per non scrivere un post.
E’ stata l’occasione per testare il nuovo zoom della macchina fotografica.
Ma se la luna era così vicina, come non lo era da oltre 60 anni, era proprio necessario uno zoom?

Tutto dipende da come guardi le cose.
Da quale prospettiva e con quali occhi.
Ma la realtà rimane la stessa, anche della Luna.

Un satellite del nostro pianeta che all’occorrenza può diventare meta irraggiungibile e allo stesso tempo luogo nel quale vivere distaccati.

Eppure lei rimane sempre li, attaccata con una forza invisibile al “suo” mondo.

E questa è una certezza. La certezza di ritrovarla, anche se in varie fasi o dopo velature atmosferiche.
Per quanto mi riguarda, lo zoom ieri mi ha agevolato nella visione della Luna.
Alcune macchie viste ad occhio nudo erano più definite e nel complesso la vista era più nitida.
Credo che spesso sia necessario avere degli strumenti che ti aiutino a vedere meglio le cose per non farsi condizionare da visioni preconcette.

Ecco anche stavolta ogni riferimento a cose o fatti non è puramente casuale.

Primavera in anticipo… forse

Abbiamo imparato fin da bambini che la primavera inizia il 21 marzo!

Ma allora la primavera è iniziata in anticipo quest’anno?

L’equinozio è quel momento della rivoluzione terrestre intorno al Sole in cui quest’ultimo si trova allo zenit dell’equatore. Esso ricorre due volte durante l’anno solare e, in tale momento, il periodo diurno e quello notturno sono uguali, giungendo i raggi solari perpendicolarmente all’asse di rotazione della Terra.

Gli equinozi avvengono  a circa sei mesi di distanza l’uno dall’altro, più precisamente a marzo e a settembre del calendario civile; analogamente ai solstizi, essi sono convenzionalmente assunti come momento in cui avviene il cambio delle stagioni astronomiche. Nell’emisfero boreale l’equinozio di marzo segna la fine dell’inverno e l’inizio della primavera.

p-gamma

 

L’equinozio di primavera, non cade necessariamente il 21 marzo, questa data fu stabilita convenzionalmente dal Concilio di Nicea nel 325 d.C. e poi confermata nel 1582 da Papa Gregorio XIII. L’equinozio si riferisce all’istante in cui il Sole nel suo moto apparente attraversa il punto dell’intersezione tra l’eclittica e l’equatore celeste (chiamato anche primo punto d’Ariete perché anticamente si trovava nella costellazione dell’Ariete o punto gamma (γ) perché questa lettera è simile al simbolo stilizzato dell’Ariete).

Quindi l’equinozio di primavera è stato ieri 20 marzo ma sarà così anche nei prossimi anni.

La primavera astronomica tornerà ad iniziare il 21 marzo solo nel 2102. Intanto, l’equinozio di primavera continuerà a essere il 20 marzo fino al 2020.

Tabella degli equinozi e del solstizi

Onde gravitazionali… ed i suoi effetti

Ieri abbiamo avuto conferma che sono state osservate le onde gravitazionali, ciòè le increspature nello spazio tempo provocate da spostamenti di oggetti cosmici molto massivi o da eventi come l’esplosione di supernova o le collisioni di buchi neri. Albert Einstein nella sua teoria della relativa lo aveva ipotizzato 100 anni fa.deloriantrempo Ci sono voluti uomini ed anni di ricerca oltre tanta  sperimentazione scientifica per dimostrare quello che un uomo aveva intuito e ipotizzato un secolo fa. La teoria della relatività è troppo complicata per noi comuni mortali e non è da tutti approfondire il tema della deformazione dello spazio-tempo e roba simile. Sicuramente siamo affascinati dalla sua  rappresentazione grafica e ci piace immaginare che tutto questo possa un giorno possa realizzare ciò che oggi possiamo solo vedere nei film di fantascenza. Viaggiare nel tempo.

Che sia un fatto importate per la scienza lo possiamo immaginare e  lascio agli scienziati il compito di tentare di spiegarci le motivazioni, a noi non resta che constatare, in modo inequivocabile,  che Albert Einstein ha dato un contribuito fondamentale alla scienza e all’umanità intera.

 

Per curiosità: ma le correnti gravitazionali il cui superamento porta ad non invecchiare (cit. F.Battiato) sono un effetto di queste onde?