La percezione del rischio

In questi giorni sono avvenuti, a distanza di poche ore, due incidenti industriali in Germania. L’impatto mediatico è stato enorme soprattutto perche la vicinanza degli eventi ha fatto pensare ad un attacco terroristico.

Leggendo le notizie su questi incidenti mi ha colpito in particolare il fatto che in un sito industriale che è tra i più grandi del mondo (ricopre un’area di 10 chilometri quadrati e ha 39mila dipendenti), questa esplosione sia il 15esimo incidente verificatosi nella struttura negli ultimi 12 mesi.

inoltre ieri pomeriggio guardando sky tg24  ho visto delle interviste ai cittadini della città vicina a questo sito che si dicevano si preoccupati della situazione ma fiduciosi della capacità dell’azienda di governare questi “processi incidentali”.

Non ho potuto che fare il paragone con la nostra situazione dove non è pensabile che un impianto così importante possa avere così tanti incidenti in un anno e pensare alle reazioni dei nostri connazionali ad eventi incidentali simili che spaziano dalla completa sfiducia verso le  aziende, alla negligenza degli  organi di controllo per finire alla richiesta di legislazioni più restrittive!

Credo che in entrambi i casi ci siano delle esagerazioni che evidenziano come sia molto variegata culturalmente la nostra Europa.


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