Mese: maggio 2016

Un figlio o una Ferrari?

Mi ha colpito molto un servizio di un TG che parlava dei costi che si sostengono per la crescita di un figlio da 0 a 18 anni.

Si riferiva ad una ricerca di Federconsumatori dalla quale emerge che i costi si differenziano fortemente in relazione al reddito disponibile della famiglia: per una famiglia con due genitori con un reddito netto annuo di 34.000 Euro crescere un figlio fino a 18 anni costa mediamente 169.680 Euro. Quasi il costo di una Ferrari California.

Non faccio i conti per capire se possono essere più o meno attendibili (per me ammonterebbero fino ad oggi a quasi 400.000), sicuramente mi sorge spontanea una riflessione: come è possibile in un paese con il tasso di natalità più basso d’Europa e che tende all’invecchiamento continuare a trasmettere una cultura incentrata sui costi dei figli ( “Dalla ricerca emerge sempre più chiaramente che fare un figlio rischia di diventare un lusso riservato a pochi.” – dichiara il Presidente Federconsumatori) piuttosto che sul valore e l’importanza di cresce dei figli a prescindere dai costi che questa società ci impone di sostenere.

Sicuramente una “politica familiare” aiuterebbe, ma visti i costi che emergono da questa ricerca chi non fa figli perché lo ritiene un lusso dubito che possa essere convito da incentivi fiscali.


Primo maggio Festa dei lavoratori

La Festa del lavoro o dei lavoratori nasce a Parigi il 20 luglio del 1889. L’idea venne lanciata durante il congresso della Seconda Internazionale, che in quei giorni si volgeva proprio a Parigi.

Il quarto stato. Dipinto a olio su tela (293×545 cm) di Giuseppe Pellizza da Volpedo del 1901. Museo del Novecento di Milano.

La data del 1° maggio fu scelta perché tre anni prima, nel 1886, un corteo operaio svoltosi a Chicago era stato represso nel sangue. A metà del 1800, infatti, i lavoratori non avevano diritti: lavoravano anche 16 ore al giorno, in pessime condizioni, e spesso morivano sul luogo di lavoro. Il 1° maggio 1886 fu indetto uno sciopero generale in tutti gli Stati Uniti per ridurre la giornata lavorativa a 8 ore. La protesta durò 3 giorni e culminò, il 4 maggio, col massacro di Haymarket: una vera e propria battaglia in cui morirono 11 persone. L’iniziativa divenne il simbolo delle rivendicazioni degli operai che in quegli anni lottavano per avere diritti e condizioni di lavoro migliori.

Oggi quella data è festa nazionale in molti Paesi.

In Italia nel 1947 la festa del lavoro e dei lavoratori divenne ufficialmente festa nazionale.