Primavera in anticipo… forse

Abbiamo imparato fin da bambini che la primavera inizia il 21 marzo!

Ma allora la primavera è iniziata in anticipo quest’anno?

L’equinozio è quel momento della rivoluzione terrestre intorno al Sole in cui quest’ultimo si trova allo zenit dell’equatore. Esso ricorre due volte durante l’anno solare e, in tale momento, il periodo diurno e quello notturno sono uguali, giungendo i raggi solari perpendicolarmente all’asse di rotazione della Terra.

Gli equinozi avvengono  a circa sei mesi di distanza l’uno dall’altro, più precisamente a marzo e a settembre del calendario civile; analogamente ai solstizi, essi sono convenzionalmente assunti come momento in cui avviene il cambio delle stagioni astronomiche. Nell’emisfero boreale l’equinozio di marzo segna la fine dell’inverno e l’inizio della primavera.

p-gamma

 

L’equinozio di primavera, non cade necessariamente il 21 marzo, questa data fu stabilita convenzionalmente dal Concilio di Nicea nel 325 d.C. e poi confermata nel 1582 da Papa Gregorio XIII. L’equinozio si riferisce all’istante in cui il Sole nel suo moto apparente attraversa il punto dell’intersezione tra l’eclittica e l’equatore celeste (chiamato anche primo punto d’Ariete perché anticamente si trovava nella costellazione dell’Ariete o punto gamma (γ) perché questa lettera è simile al simbolo stilizzato dell’Ariete).

Quindi l’equinozio di primavera è stato ieri 20 marzo ma sarà così anche nei prossimi anni.

La primavera astronomica tornerà ad iniziare il 21 marzo solo nel 2102. Intanto, l’equinozio di primavera continuerà a essere il 20 marzo fino al 2020.

Tabella degli equinozi e del solstizi

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